LaCuky Mammeconstile’s diary

CHE BRAVO MARITO CHE CCC’HAI

bravo marito
Nello stile di mammeconstile

Storia di una cattiva moglie

Mettiamola così, io non credo che mio marito (anzi, me lo ha confermato) si sia mai sentito dire: “Che brava moglie che hai”, mentre io…ah, se potessi avere un euro per tutte quelle volte che mi sono sentita dire: “Che bravo marito che ccc’hai!”.

brava mamma

Ora, il ragionamento che mi interessa fare sta alla base di questa fantastica convinzione sociale secondo la quale gli uomini che fanno sono degli angeli e le donne che fanno…beh, le donne fanno e basta, è scontato.

Su cosa si basa la bravura di una persona? Quando questa viene riconosciuta brava secondo il gusto sociale (dermatite in corso…è chiaramente una provocazione)? Soprattutto, perchè questo termine viene utilizzato principalmente nei confronti degli uomini e molto poco nei confronti di noi donne?

Se un papà porta il proprio pargolo al parchetto è un bravo papà, se invece lo porta la mamma o è comunque tutto nella norma o “questa non c’ha un cazzo da fare”.

Se una mamma lavora più del papà, magari per esigenza, è una scriteriata, se lo fa il papà è un sant’uomo.

Se una mamma è molto brava in cucina è tutto regolare, se lo è un papà “avercelo io tuo marito”. Ecco, brava, provaci che ti faccio mangiare tutti i sassi del vialetto di casa tua (storia vera).

Se una mamma lavora, torna a casa, prepara la cena e bada ai bimbi, deve farlo con il sorriso perchè non può essere stanca. Se il papà torna a casa stanco va lasciato stare.

Questi sono tutti luoghi comuni che però fanno parte delle nostre realtà. E sapete chi li alimenta? Purtroppo noi donne che portiamo ancora avanti i pensieri delle nostre mamme; pensieri dei quali ci siamo sempre lamentate e ai quali abbiamo cercato di ribellarci in gioventù. Noi donne che non abbiamo ancora imparato a valorizzarci e a scegliere di stare bene.

Lo vogliamo fare un passo in avanti?

Ce lo vogliamo dire almeno noi quanto siamo brave, nelle nostre imperfezioni, nella nostra natura, nelle scelte che facciamo e nel coraggio che abbiamo di farle queste scelte. Da noi deve partire questa convinzione, da noi.

E non è questione di fortuna, è questione di bravura.

E’ questione di scelte e di coraggio.

E’ questione anche di gioco di squadra.

brava squadra

La gente non conosce la propria fortuna ma quella degli altri non le sfugge mai (Pierre Daninos)

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