LaCuky Mammeconstile’s diary

PRIMAVERANSIA

Primaveransia con logo
Nello stile di mammeconstile

Guarda fuori che bel sole

è da tanto che non piove

che di margherite e viole

ne sono nate nuove.

 

Usciamo, forza dai

che il freddo non c’è più.

È primavera ormai

e i bimbi son già giù.

 

Ma che bella passeggiata,

l’aria fuori è così fresca.

“Cosa vedo lì posata?”

“Ma è un’ape gigantesca!”.

 

E’ lì che mi aspetta

ne sono quasi certa.

La sua aria è circospetta

è scattata la mia allerta.

 

Corro via come una pazza

la gente mi guarda spaventata.

L’ape intanto tranquilla svolazza

e io mi fermo un po’ affannata.

 

“Ecciù!”. Ecco l’altra protagonista

di questa nuova primaveransia,

ma non voglio essere allarmista

mentre mi gratto la mia rossa guancia.

 

Oh, allergia, bentornata!

Anche quest’anno mi fai compagnia

e così non mi hai abbandonata

facciamo un salto in farmacia.

 

Occhi rossi, naso che cola, gola che prude

come ogni anno arrivi puntuale.

Lasciatelo dire, sei un po’ rude,

la mia voce è già nasale.

 

Da marzo a giugno con me sarai

so che non mi deluderai

difficilmente te ne andrai

antistaminici for me, ormai.

 

Ma ecco arriva ora all’appello

l’ultimo regalo tuo stagionale.

No, non è un bell’anello.

Giuro, non ti dovevi disturbare.

 

Cos’è quel bruciore lì allo stomaco

erano mesi che non lo sentivo.

L’ansia mi dice che è un po’ anomalo,

la gastrite invece dice: “Arrivo!!”.

 

Ormai ci siamo tutti

insieme al sole, al caldo e alla luce

in compagnia di belli e brutti

la primavera mi seduce.

 

A vent’anni batte il cuore

il bonazzo è accanto a te.

A trent’anni non è amore

Tachicardia, stai certa, è.

 

Bentornata amica mia!

La natura si risveglia

a vent’anni eri allegria

a trent’anni ansia e allergia.

 

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