LaCuky Mammeconstile’s diary Senza categoria Vita da blogger

LE SCELTE DELLE DONNE

elisa-at-work
Nello stile di mammeconstile

La verità è che a parole sono bravi tutti, ma quando una persona (donna soprattutto), decide di fare una scelta controcorrente lavorativamente, socialmente o familiarmente parlando, le persone che capiscono o meglio, che vogliono capire questa scelta sono pochissime.

Tutto il resto è derisione, rifiuto, leggerezza, parole a vanvera, spropositi, parole dette dietro e male, situazioni imbarazzanti in cui tu cerchi di spiegare cosa fai sul serio, ma davanti a te trovi un muro di pregiudizio incredibile.

La verità è che c’è tanta, tantissima confusione relativamente al ruolo della donna nella società. C’è chi la vorrebbe a casa a badare ai figli, chi la vorrebbe a lavorare 10 ore al giorno perchè tesoro mio hai voluto la parità ora pedala, chi ragiona su un part time ma allo stesso tempo tesoro mio vuoi anche un po’ del mio sangue?

elisa-at-work

Io nel mio ufficio preferito…da Elisa di Badalù Racconta

La verità è che io mi scontro tutti i giorni con una società che non vuole capire che non esiste solo il lavoro dipendente, che chi lavora in banca, in posta o in ospedale non è migliore di chi lavora da casa perchè non ha potuto fare altrimenti, perchè ha voluto e potuto farlo, perchè è stata obbligata a farlo.

La verità è che dietro alle scelte di ogni singola donna c’è un mix di doveri, responsabilità, possibilità, opportunità, obiettivi, aspirazioni che andrebbero conosciute e poi tenute in considerazione, ma dopotutto, chi ha voglia oggi di mettersi lì a chiacchierare con una persona liberando la mente da pregiudizi? Chi ha voglia di cercare di capire (capire??? Che sbattimento!)?

Molto meglio giudicare, ovvio.

Sorrido perchè a parole sono bravi tutti, perchè oggi il posto di lavoro fisso viene considerato come termine di paragone per misurarsi con chi non ce l’ha e quindi è uno sfaticato di m…a. Sorrido perchè ho perso parecchie persone in questo percorso, persone che non hanno voluto capire e hanno fatto del pregiudizio e poi del giudizio la loro arma migliore. Sorrido perchè ci sono alcuni giorni che mi faccio annientare dal pregiudizio, ma sorrido anche perchè grazie a Dio, il giorno dopo, me ne sbatto altamente. Sorrido perchè ci lamentiamo costantemente dei pregiudizi e poi li mettiamo in gioco ogni qualvolta ci imbattiamo in qualcosa o in qualcuno diverso da noi.

Che poi, ficchiamocelo in testa, non c’è scritto da nessuna parte cosa sia più o meno giusto moralmente parlando. Esiste ciò che è più o meno riconosciuto socialmente, frutto di pregiudizi anch’esso.

Denis Diderot scrisse: “L’ignoranza è meno lontana dalla verità del pregiudizio”.

A presto,

LaCuky

Rispondi