Cuore di mamma LaCuky LifeMUMstyle Mammeconstile’s diary

LE EMOZIONI DELLA GRAVIDANZA

incintissima
Nello stile di mammeconstile

Ricordo di quei lunghi nove mesi, che alcune volte non finivano mai, mentre alcuni giorni, guardando il calendario, avvertivo un po’ di ansia perchè il giorno del parto era vicino.

Ricordo quei nove mesi come un ingarbugliamento di emozioni e sensazioni: paura, gioia, dolcezza, esclusività, angoscia, curiosità, felicità, commozione, impazienza, orgoglio, AMORE.

Paura. Paura di non riuscire ad affrontare il parto. Paura di diventare mamma. Paura di non essere all’altezza. Paura legata all’insicurezza.

Gioia. Quando, il 3 aprile 2014, ho saputo che sarebbe stata femmina. Quando quella sera, il 22 ottobre 2014, i suoi grandi occhi marroni hanno incrociato per la prima volta i miei. Gioia perchè insieme (io, Giada e Daniele) ce l’avevamo fatta e finalmente eravamo insieme.

Dolcezza. Quando per la prima volta l’ho sentita scalciare. Quando si muoveva e rincorreva il mio dito che le facevo passare sulla mia pancia. Quando in quel momento eravamo solo io e lei e dovevamo collaborare per vederci per la prima volta. Quando abbiamo scelto il nome Giada.

Angoscia. Quando siamo state in ospedale. Quando c’è stato qualche problema. Quando lei, appena nata, era a fare qualche esame anzichè essere lì con me.

Curiosità. Quando mi immaginavo il suo viso. Quando mi immaginavo il suo carattere. Quando immaginavo il momento in cui saremmo state insieme.

Felicità. Quando ho realizzato che, finalmente lei era lì con me. Quando ho scoperto di aspettarla.

Commozione. Quando la gioia e la felicità sono state così intense, che hanno lasciato spazio alle lacrime.

Impazienza. Quando il 19 ottobre (che poi è stato il 22) non arrivava mai. Quando in quegli ultimi giorni lei non voleva proprio uscire.

Orgoglio. Quando, ogni volta che vedevo la mia pancia e la vedevo crescere, sapevo che lei era lì con me.

AMORE. Quando sono nata, come mamma e ho pensato di non aver mai provato in vita mia una forma d’amore così pura, infinita e a volte lacerante. Tanto è forte.

A presto,

LaCuky

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